La Scuola di Pistoia: natura e oggetto

Lucilla Saccà, La Scuola di Pistoia: natura e oggetto, testi di Renato Barilli, Alberto Boatto, Museo d’arte Contemporanea del ‘900. Monsummano Terme, Pacini Editore, Pisa 2004 Catalogo BNCF

Non solo colore, ma anche grande liricità: Buscioni cattura il senso delle azioni e degli oggetti quotidiani trasformandolo e donandogli una poeticità inusitata.
La sua mitologia del quotidiano, canta la provincia, canta le azioni di ogni giorno nella loro silenziosa ripetitività. Queste scene dialogano con lo spettatore, lo chiamano in causa; lo invitano a riflettere sulle cose nascoste, a soffermarsi con più attenzione su ciò che, per la sua presenza costante, egli già ritiene di conoscere. Lo spettatore si ritrova immerso nell’atmosfera quasi irreale di un nuovo quotidiano, che trasmette una poesia che mai avrebbe immaginato di poter scoprire tanto vicino.

Elisa Peccerillo